ASSEMBLEA PUBBLICA SULL’ABITARE

Il caro affitti e il caro casa colpiscono anche a Nolo e nella zona di via Padova, intrecciandosi con le situazioni di degrado abitativo diffuse in questo territorio a prevalente edilizia privata.

Il Comitato per l’abitare in via Padova ha sollevato pubblicamente la questione nei mesi scorsi con incontri pubblici e con proposte contenute in una petizione che ha raggiunto in poche settimane le mille firme.

Queste iniziative non hanno smosso il disinteresse dell’Amministrazione comunale verso la questione, ma hanno ottenuto l’importante risultato di sensibilizzare il quartiere circa la possibilità di fare della questione casa un tema di forte iniziativa politica sostenuta da proposte concrete.

Noi continuiamo: il 27 ottobre, presso 𝓶𝓸𝓼𝓼𝓸 (via Mosso 3, all’angolo con via Padova), alle 18.00 è convocata una assemblea pubblica rivolta a chi ha firmato la petizione e a tutte le persone interessate, per ribadire le nostre richieste e per condividere le prossime iniziative.

Consegna delle prime mille firme

Il prossimo 6 Luglio alle ore 17, presso i locali del Municipio 2 a Cascina Turro, in Piazza del Governo Provvisorio, i promotori della petizione consegneranno le prime mille firme raccolte nel corso dellacampagna di questi ultimi due mesi.
Giovani lavoratori single o in coppia appena arrivati a Milano, famiglie lavoratrici di origineimmigrata, famiglie con figli di ceto medio che hanno bisogno di una stanza in più: in molti, molte e molto diversi in questi due mesi di raccolta firme hanno condiviso con noi le proprie difficoltà ed ansie sull’abitare firmando la petizione.
Nella giornata del 6 Luglio intendiamo rinnovare l’impegno a proseguire con la raccolta firme chiedendo al contempo alle istituzioni locali – gli assessori comunali competenti, il Presidente della Commissione Casa del Consiglio Comunale e l’amministrazione del municipio 2 – di attivare un processo di confronto finalizzato ad introdurre misure concrete, a partire da quelle avanzate nella nostra petizione.
In questi ultimi anni, troppi sono stati gli incontri con l’amministrazione che non hanno portato a esiti concreti. Crediamo non vi sia più tempo e che, per garantire il diritto all’abitare dignitoso nelle aree di Via Padova, Viale Monza e Nolo a chi con redditi modesti ci ha vissuto sino ad ora e a chi vorrebbe venire a viverci, siano necessarie azioni rapide e rilevanti.


Fra le proposte avanzate nella petizione ricordiamo brevemente:
• l’aumento dell’offerta di abitazioni in affitto a canone concordato da parte dei piccoli
proprietari
anche rafforzando l’attività dell’Agenzia pubblica Milano Abitare e con
l’apertura di una sua sede in quartiere;
• l’acquisizione comunale o da parte del privato sociale di appartamenti all’asta o sfitti per ristrutturarli e affittarli a canone sociale;
• prevedere quote di alloggi sociali e a canone concordato nelle nuove costruzioni nel
quartiere utilizzando anche gli oneri di urbanizzazione, che vanno incrementati;
• investire su progetti abitativi temporanei dignitosi per i lavoratori immigrati al fine di
combattere il sovraffollamento ed il mercato nero dei posti letto.


Su tutte queste proposte attiveremo nei prossimi mesi approfondimenti specifici con esperti, attivisti e amministratori anche di altre città europee per articolarle ulteriormente.


Per informazioni riguardo la petizione e in relazione alla giornata del 6 Luglio scrivere a
abitareinviapadova@gmail.com oppure chiamare
Dino, 3201761809
Giacomo, 3282551281


I promotori della petizione: Ass. La Città del Sole – Amici del parco Trotter / Ass. Via Padova Viva / Coop. sociale Comin / Coop. B-Cam / Off Campus Nolo / Villa Pallavicini / Ass. F. Casavola / cittadini attivi del quartiere

SUPERATE LE MILLE FIRME!

In questi due mesi la petizione che abbiamo lanciato sul diritto all’abitare ha preso slancio e, grazie a banchetti e occasioni di incontro culturali, ci siamo confrontati con centinaia di persone sul tema della casa.

Discutendo sono emersi bisogni e speranze comuni e la voglia di lottare per una città in cui tutti abbiano la possibilità di vivere dignitosamente.

Raggiunto e superato il traguardo delle 1000 firme, ci vediamo mercoledì 6 luglio alle 17 per incontrare le istituzioni municipali e comunali presso la Cascina Turro, in piazzale Governo Provvisorio.

Sarà l’occasione per chiedere risposte e azioni concrete e per rilanciare il nostro lavoro, che non si ferma certo qui.

ABITARE STANCA. La casa: un racconto politico – con Sarah Gainsforth

Sabato 18 giugno, a partire dalle 17.30, presso la libreria-bistrot Anarres di via Pietro Crespi 11, Sarah Gainsorth, ricercatrice indipendente sui temi delle trasformazioni urbane, dell’abitare, delle disuguaglianze sociali, della gentrificazione e del turismo presenta il suo ultimo libro dialogando con Alessandro Coppola, docente del DAStU del Politecnico.

Sarà una bella occasione per discutere e approfondire le problematiche relative all’abitare che stiamo provando ad affrontare con la nostra campagna.

Spazio della vita e della riproduzione sociale, la casa è la prima condizione per abitare il mondo. Ma è anche, sempre di più, una merce. In un mercato del lavoro mutato profondamente, un esercito di persone più e meno giovani è oggi intrappolato in una spirale di povertà, dove la casa rappresenta sempre di più un motivo di profondo malessere psicologico, ed è al centro di un conflitto apparentemente insanabile: quello tra dimensione pubblica e privata dell’abitare. I costi sociali di questo conflitto saranno pagati dalle generazioni future, e senza un’inversione di tendenza saranno davvero insostenibili. Ma come è stato possibile arrivare a questo punto? Ricostruendo percorsi familiari e storici, passando attraverso nazioni e città diverse, l’autrice di questo saggio mette assieme i tasselli che hanno composto il quadro della situazione abitativa all’inizio del nuovo millennio, dipingendo il contemporaneo scenario dell’urgenza, mettendo in discussione le scelte di vita di un’intera società.

VIA PADOVA. Nascita di una periferia milanese

Martedì 31 alle 19.30, da Anarres libreria-bistrot, chiacchiereremo con Dino Barra a proposito del suo ultimo libro, edito per Milieu Edizioni , che condensa la sua ricerca sulla storia del quartiere di Via Padova e dintorni dagli anni della prima antropomorfizzazione del territorio alla metà degli anni ’20.

Proveremo a muoverci in una storia molto confusa, che è poi quella di tutti i territori intorno ai quali si sviluppano i primi agglomerati industriali e la cui densità demografica tutto a un tratto quasi decuplica. Un quartiere che rappresenta meglio di altri la frattura sociale che esploderà poi nei biennio rosso. Una periferia dunque che ha fatto del segno della rivolta, e poi della resistenza, il proprio dato identitario. Un territorio in cui le sezioni socialiste, comuniste ed i gruppi anarchici si intersecano e si confondono con la popolazione residente che più che a ideologie si rappresenta legata ad un certo modo di intendere cooperazione e solidarietà.

E ora, quale il presente di questo quartiere?

Ci sarà occasione di parlare della nostra campagna sull’abitare e si potrà firmare la petizione.

Diritto alla casa

Mercoledì 25 maggio alle 18 ci vediamo alla libreria Potlatch, in via Padova 65, per discutere assieme al collettivo Off Topic di disagio abitativo e politiche per la casa.

Sarà un’occasione per continuare a firmare la nostra petizione e per confrontarci su pratiche e saperi da mettere in campo perché il diritto a un’abitazione dignitosa non sia lasciato nelle mani di un mercato che non fa che allargare le disuguaglianze all’interno del nostro tessuto sociale.