La Guida diritti dell’abitare nasce all’interno della ricerca “Oltre la soglia. Un’indagine sull’abitare nei quartieri di via Padova e viale Monza”, promossa dal Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano (DAStU) in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale Francesco Cappelli. La ricerca, realizzata collaborativamente con una varietà di attori locali, indaga il cambiamento delle condizioni abitative in questi quartieri e in modo particolare come le difficoltà legate alla casa incidono sulla vita quotidiana, sui percorsi educativi e sulle opportunità di bambini e ragazzi che ne frequentano le scuole.
All’interno di questo percorso si sono collocate anche una prima indagine sulle condizioni abitative delle famiglie, realizzata su proposta della dirigenza scolastica attraverso alcune domande aggiuntive inserite nei questionari per i genitori associati alle prove Invalsi, e un’analisi di altri dati rilevanti per comprendere il mutare della composizione del bacino scolastico Questa fase, precedente alla redazione del vademecum, ha permesso di raccogliere informazioni importanti e di rendere più visibili situazioni di precarietà e di rischio di sfratto di cui la scuola è testimone quotidianamente.
Parallelamente, a seguito dello sfratto di una famiglia dell’istituto, si è attivato un gruppo di genitori e insegnanti che ha iniziato a interrogarsi su come difendere il diritto alla casa e garantire la continuità educativa dei bambini e delle bambine coinvolte. Da questa esperienza condivisa è nata l’idea di costruire insieme un vademecum: una guida semplice, chiara e pratica per orientarsi tra diritti, strumenti e servizi per la casa presenti nel quartiere. Il vademecum è pensato in primo luogo per le famiglie dell’Istituto Cappelli, e in particolare per chi vive situazioni di fragilità o di informalità abitativa. L’obiettivo non è solo intervenire quando l’emergenza è già esplosa, ma prevenirne l’insorgere: aiutare le famiglie a chiedere supporto per tempo, ad attivarsi già dal momento in cui arriva una lettera di sfratto oppure si profila un rinnovo del contratto ma con canoni molto più elevati, per evitare per quanto possibile esperienze traumatiche che possono interrompere anche il percorso scolastico dei figli.
La stesura del vademecum è frutto di un lavoro condiviso tra la scuola, il gruppo di ricerca di Oltre La Soglia e diversi attori che nel territorio si occupano quotidianamente di diritto all’abitare e tutela delle persone: tra queste, in particolare, NAGA e lo Sportello Abitare del Comitato Abitare in via Padova. Grazie alle competenze presenti all’interno del gruppo di genitori e insegnanti, il vademecum ha conosciuto nel tempo un’evoluzione importante: dalla prima versione “statica”, pensata per essere stampata e resa liberamente scaricabile dal sito della scuola, si è passati alla realizzazione di un chatbot. Questo strumento digitale permette di ottenere risposte immediate – in più lingue – alle domande delle famiglie in difficoltà, con l’obiettivo di offrire almeno un primo orientamento rapido verso i servizi e i diritti disponibili.
Il vademecum è organizzato in schede tematiche dedicate agli elementi di base per l’accesso ai diritti (residenza, ISEE), alla ricerca di casa nel mercato privato, all’accesso all’edilizia pubblica e alla prevenzione e gestione dello sfratto. Ogni scheda offre indicazioni essenziali sui diritti, sui primi passi da fare e sui servizi presenti sul territorio a cui rivolgersi. Attraverso questo piccolo progetto, la scuola si conferma e come un “sensore” capace di intercettare le fragilità abitative e come un nodo di una rete più ampia di attori locali che, nei quartieri di Via Padova e Viale Monza, provano a costruire percorsi di tutela del diritto all’abitare e di continuità educativa.