ABITARE STANCA. La casa: un racconto politico – con Sarah Gainsforth

Sabato 18 giugno, a partire dalle 17.30, presso la libreria-bistrot Anarres di via Pietro Crespi 11, Sarah Gainsorth, ricercatrice indipendente sui temi delle trasformazioni urbane, dell’abitare, delle disuguaglianze sociali, della gentrificazione e del turismo presenta il suo ultimo libro dialogando con Alessandro Coppola, docente del DAStU del Politecnico.

Sarà una bella occasione per discutere e approfondire le problematiche relative all’abitare che stiamo provando ad affrontare con la nostra campagna.

Spazio della vita e della riproduzione sociale, la casa è la prima condizione per abitare il mondo. Ma è anche, sempre di più, una merce. In un mercato del lavoro mutato profondamente, un esercito di persone più e meno giovani è oggi intrappolato in una spirale di povertà, dove la casa rappresenta sempre di più un motivo di profondo malessere psicologico, ed è al centro di un conflitto apparentemente insanabile: quello tra dimensione pubblica e privata dell’abitare. I costi sociali di questo conflitto saranno pagati dalle generazioni future, e senza un’inversione di tendenza saranno davvero insostenibili. Ma come è stato possibile arrivare a questo punto? Ricostruendo percorsi familiari e storici, passando attraverso nazioni e città diverse, l’autrice di questo saggio mette assieme i tasselli che hanno composto il quadro della situazione abitativa all’inizio del nuovo millennio, dipingendo il contemporaneo scenario dell’urgenza, mettendo in discussione le scelte di vita di un’intera società.

VIA PADOVA. Nascita di una periferia milanese

Martedì 31 alle 19.30, da Anarres libreria-bistrot, chiacchiereremo con Dino Barra a proposito del suo ultimo libro, edito per Milieu Edizioni , che condensa la sua ricerca sulla storia del quartiere di Via Padova e dintorni dagli anni della prima antropomorfizzazione del territorio alla metà degli anni ’20.

Proveremo a muoverci in una storia molto confusa, che è poi quella di tutti i territori intorno ai quali si sviluppano i primi agglomerati industriali e la cui densità demografica tutto a un tratto quasi decuplica. Un quartiere che rappresenta meglio di altri la frattura sociale che esploderà poi nei biennio rosso. Una periferia dunque che ha fatto del segno della rivolta, e poi della resistenza, il proprio dato identitario. Un territorio in cui le sezioni socialiste, comuniste ed i gruppi anarchici si intersecano e si confondono con la popolazione residente che più che a ideologie si rappresenta legata ad un certo modo di intendere cooperazione e solidarietà.

E ora, quale il presente di questo quartiere?

Ci sarà occasione di parlare della nostra campagna sull’abitare e si potrà firmare la petizione.

Diritto alla casa

Mercoledì 25 maggio alle 18 ci vediamo alla libreria Potlatch, in via Padova 65, per discutere assieme al collettivo Off Topic di disagio abitativo e politiche per la casa.

Sarà un’occasione per continuare a firmare la nostra petizione e per confrontarci su pratiche e saperi da mettere in campo perché il diritto a un’abitazione dignitosa non sia lasciato nelle mani di un mercato che non fa che allargare le disuguaglianze all’interno del nostro tessuto sociale.