L’assemblea pubblica sui problemi dell’abitare in via Padova è andata bene.

Vi hanno partecipato circa 100 persone, abitanti del quartiere e associazioni provenienti anche da fuori zona.

Hanno portato la loro voce e espresso la disponibilità a condividere su scala cittadina l’impegno per il diritto all’abitare l’Unione Inquilini, il Sicet, le Brigate “Lena Modotti”, il Centro Ascolto Caritas, l’Unione degli Universitari, Legambiente di zona, cittadine/i di Dergano (zona della città con problematiche simili).

Sono intervenuti abitanti del quartiere che hanno esplicitato i termini del problema a partire dal racconto delle loro personali vicende abitative: situazioni di sovraffollamento abitativo e convivenza forzata a causa dell’alto costo dell’affitto; sfratti e difficoltà a rimanere in quartiere; giovani lavoratori con affitto di posti letto in case anguste; forti difficoltà anche per famiglie di ceto medio a comprar casa….volti diversi della crisi abitativa in via Padova e Nolo tenuti insieme dall’impossibilità di poter abitare in zona in condizioni decenti.

Stimolanti anche i contributi di coloro che hanno segnalato l’importanza di riflettere sulle esperienze di housing sociale finora realizzate (per quanto insufficienti) e sulla necessità di censire edifici abbandonati (il residence di via Pasteur, ad esempio) richiedendone una destinazione sociale.

Sono state esplicitate dal Comitato alcune proposte di politiche abitative mirate ad affrontare il problema e a conservare il carattere socialmente composito del quartiere.

Nell’interlocuzione finora avuta con esponenti dell’Amministrazione Comunale e della maggioranza in Comune abbiamo scorto posizioni diverse e articolate, ma le risposte arrivate dall’organo esecutivo sono state finora deludenti ed evasive. L’obiettivo prioritario diventa a questo punto quello di spingere l’attuale Giunta a fare delle politiche abitative una priorità amministrativa. Per far questo occorre coinvolgere sempre più persone nell’iniziativa del Comitato e stringere reti di coordinamento con altre associazioni in città.

Da questo punto di vista, è stato più volte sottolineato che l’assemblea di martedì 27/10 costituisce un momento di ripartenza dell’impegno sulla casa in zona, dopo la raccolta firme di prima dell’estate. Per le prossime settimane ci aspettano i seguenti impegni:

1. le riunioni del comitato ogni lunedì alle 21 (ma non lunedì 31, ci rivediamo il 7 novembre) presso ‘mosso’ (via Mosso 3), aperte a chiunque voglia partecipare alla costruzione dei prossimi percorsi

2. seminari aperti di studio e approfondimento su aspetti delle politiche abitative su scala cittadina/nazionale/europea

3. costruzione/consolidamento di una rete con altre realtà di zona e cittadine

4. Preparazione di iniziative pubbliche in zona (e non solo)

Grazie a tutti per esserci stati. Andiamo avanti!

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