Sabato 18 giugno, a partire dalle 17.30, presso la libreria-bistrot Anarres di via Pietro Crespi 11, Sarah Gainsorth, ricercatrice indipendente sui temi delle trasformazioni urbane, dell’abitare, delle disuguaglianze sociali, della gentrificazione e del turismo presenta il suo ultimo libro dialogando con Alessandro Coppola, docente del DAStU del Politecnico.

Sarà una bella occasione per discutere e approfondire le problematiche relative all’abitare che stiamo provando ad affrontare con la nostra campagna.

Spazio della vita e della riproduzione sociale, la casa è la prima condizione per abitare il mondo. Ma è anche, sempre di più, una merce. In un mercato del lavoro mutato profondamente, un esercito di persone più e meno giovani è oggi intrappolato in una spirale di povertà, dove la casa rappresenta sempre di più un motivo di profondo malessere psicologico, ed è al centro di un conflitto apparentemente insanabile: quello tra dimensione pubblica e privata dell’abitare. I costi sociali di questo conflitto saranno pagati dalle generazioni future, e senza un’inversione di tendenza saranno davvero insostenibili. Ma come è stato possibile arrivare a questo punto? Ricostruendo percorsi familiari e storici, passando attraverso nazioni e città diverse, l’autrice di questo saggio mette assieme i tasselli che hanno composto il quadro della situazione abitativa all’inizio del nuovo millennio, dipingendo il contemporaneo scenario dell’urgenza, mettendo in discussione le scelte di vita di un’intera società.

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